L'egloga trova in quest'ultimo il suo protagonista, di cui Virgilio canta gli affanni d'amore composta e pubblicata tra il 42 e il 39 a.C. Si tratta di una silloge di dieci carmi autonomi, detti eclogae (cioè “poesie scelte”), caratterizzati da un'ambientazione agricola e pastorale. Antica edizione in libricino che riporta la Prima Egloga in 10 sezioni.
Tot. 24 facciate in lingua italiana
Edizione Signorelli 1941 Milano